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Wednesday, 08 September 2010
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Castelli Aperti 2010 190 giorni da... RE
published at : Wednesday, 24 March 2010

Da domenica 18 aprile a domenica 24 ottobre 2010 ritorna per il quindicesino anno consecutivo la rassegna Castelli Aperti, iniziativa della Regione Piemonte che coinvolge i territori di Asti, Alessandria e Cuneo.

Nel 2010 grazie a  Castelli Aperti sarà possibile visitare circa 110 strutture situate in 85 comuni e coinvolgerà così la metà degli abitanti delle tre provincie. Il progetto nato nel 1995 con l’intento di promuovere i gioielli nascosti del patrimonio culturale del basso Piemonte nella edizione del 2010 ha subito due importanti innovazioni che miglioreranno la fruibilità delle strutture da parte dei visitatori.

1. Le strutture sono state riclassificate per tipologia. Il visitatore potrà trovare con maggiore facilità la struttura che incontra il suo gusto personale. Oggi all’interno di Castelli Aperti oltre ai castelli è possibile visitare: Ville, Palazzi, Musei, Giardini, Torri, Itinerari in  Borghi o in Città e  Forti.

2. Le aperture  sono coordinate secondo un preciso calendario per permettere ai vistatori di trovare più strutture aperte nella stessa zona geografica:
 Nella Zona di Alessandria: Alto Monferrato, Basso Monferrato, Tortonese e Scrivia, Gavi
 Nella Zona di Asti: Astigiano Nord,  Astigiano Sud
 Nella Zona di Cuneo: Mondovì, Alta Langa, Roero e Bassa Langa, Cuneo, Saluzzo,  Fossano-Savigliano.


Le aperture non sono ovviamente limitate agli itinerari, perché come in passato il calendario di ogni partecipante è ricco e quindi in occasione ad esempio delle aperture di Cuneo moltissime strutture dell’astigiano sono comunque aperte.
 Ogni struttura, nelle aperture dal 18 aprile al 24 ottobre di Castelli Aperti, avrà i suoi orari – consultabili dalla prossima settimana sul sito www.castelliaperti.it -  la vistita guidata tenuta, nel caso di strutture private, direttamente dal proprietario o da guide tesserate.  In molte strutture l’ingresso sarà gratuito e chi invece ha  un biglietto di ingresso l’importo di media varia tra  3 e 6 euro.  Alcune strutture rientrano nell’Abbonamento Musei ed aderiscono alla Giornata Nazionale del Patrimonio ( 26 settembre 2010).

 


Castelli Aperti, rassegna promossa dalla Regione Piemonte e dalle province di Cuneo, Alessandria e Asti, prevede l’apertura da maggio ad ottobre di una novantina di dimore storiche che si snodano tra l’arco alpino cuneese, le colline di Langa e quelle monferrine di Asti e Alessandria, fino alle pianure verso il Po.
APPUNTI PER LE VISITE
18 APRILE E DOMENICA 24 OTTOBRE: 110 strutture TUTTE aperte.

APPUNTI PER LE VISITE
18 APRILE E DOMENICA 24 OTTOBRE: 110 strutture TUTTE aperte.

Sole eccezioni:
18 Aprile non apre:
Borgomale (CN), Burio (Costigliole- AT), Monesiglio (CN), Forte di Vinadio, Palazzo del Monastero di Casalnoceto, Palazzo Tornielli (Molare – AL);
Domenica 24 ottobre non apre:
Burio (Costigliole- AT), Palazzo del Monastero di Casalnoceto, Palazzo Tornielli (Molare – AL);

 


Domenica 16 maggio e domenica 19 settembre: Visita ai borghi e ai castelli dell’astigiano nord


L’itinerario è molto ampio: comprende l’ultima propaggine del Roero con Cisterna d’Asti e si spinge verso il Monferrato astigiano proponendo percorsi in cui la bellezza del paesaggio è intensa e poco nota al grande pubblico. L’itinerario propone castelli antichi importanti quali quelli di Monale, Piea e Castell’Alfero o castelli importanti per le loro collezioni museali quali Cisterna d’Asti, Moncucco Torinese o la Casa Museo di Casale Armanda a Robella. Questa è anche la terra del romanico con pievi di rara bellezza (San Secondo di Cortazzone, San Lorenzo di Montiglio, Santi Nazario e Celso di Montechiaro d’Asti, la Madonna della Neve di Castell’Alfero) o l’Abbazia di Vezzolano ad Albugnao con a pochi chilometri la torre e la Cappella di Rivalba a Castelnuovo Don Bosco (paese natale di Don Bosco).
Gli amati delle dolci colline Monferrine potranno invece visitare i borghi di Cocconato, Moncalvo e Montemagno o salire sulla bella torre recentemente restaurata di Viarigi. Altri ancora potranno preferire il percorso barocco di Asti città, o le visite ai Musei e i palazzi cittadini, oppure scoprire i centri storici di cittadine astigiane importanti quali Villanova d’Asti e San Damiano.
Attenzione: il castello di Monale, la casa Museo di Robella, il percorso cittadino di San Damiano d’asti e l’itinerario barocco di Asti sono visitabili domenica 5 settembre (chiusi il 19 settembre)
 
ASTIGIANO SUD: da Asti alla Langa verso il mare domenica 23 maggio e 10 ottobre.
Quest’itinerario porta da Asti con il suo itinerario barocco, i musei e i palazzi alle colline note per la produzione vitivinicola (Barbera, Ruché, Moscato) e la forte tradizione enogastronomica. A Costigliole i visitatori potranno seguire un itinerario di visita cittadina con un prima visita al castello (in restauro), così anche a Mombuzzo e a Nizza Monferrato con il nuovo Museo del Gusto, la torre Campanaria e la Quadrerie del Convento dei Benedettine. A Castelnuovo Calcea e Moasca
Il Castello di Belveglio offre l’opportunità di seguire concerti di musica classica e a Burio scoprire il fascino di un castello antico vissuto in stile contemporaneo.
Sulle colline della Langa astigiana a Roccaverano si può salire sulla torre medioevale e visitare la bella chiesa rinascimentale attribuita al Bramante e gustare la robiola di Roccaverano Dop. Scendendo verso Acqui Terme si incontra il suggestivo borgo di Monastro Bormida, paese natale di Augusto Monti con il castello.


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